Giardino è una residenza per anziani situata nel centro di Popoli (PE), che conta un totale di circa 60 utenze costanti durante tutto l’arco dell’anno. L’edificio è costituito da 4 piani: il piano terra ospita i locali dell’amministrazione, il soggiorno, la ristorazione, le terapie fisiche e le attività sociali dei degenti; il primo, secondo e terzo piano ospitano invece le camere dei degenti. Questa tipologia di utenza energetica ha delle caratteristiche molto simili a quelle di un’utenza ospedaliera, in quanto è caratterizzata da una presenza
costante di utenti che necessitano sempre di comfort termico elevato. Viste queste particolari esigenze è emersa la necessità di adattare l’impianto idraulico tramite la sostituzione dei generatori di calore e l’installazione di un sistema solare termico in grado di sostenere il fabbisogno di riscaldamento e acqua calda sanitaria della struttura.
Prima sono state installate caldaie a condensazione Modula II 115 kW che consentono di mantenere il rendimento della centrale termica ai massimi livelli, anche quando la potenza termica richiesta è ridotta o intermittente. In seguito è stato inoltre installato un impianto solare termico “Sistema Solare Aqua” formato da 12 pannelli solari sottovuoto CPC 21 per una superficie totale di 44 m2 e una potenza termica di 32,9 kW. Il consumo giornaliero di acqua calda sanitaria si attesta intorno ai 3000 lt/giorno, per un fabbisogno complessivo di circa 46.600 kWh/anno, pari a circa il 17% del fabbisogno energetico termico della struttura.
L’installazione di un impianto solare termico in queste tipologie di utenze permette di ridurre fortemente i consumi ed i costi legati al fabbisogno di acqua calda. Inoltre, nelle ore della giornata in cui scende il fabbisogno, il calore fornito dai collettori solari va ad integrare la richiesta di calore per il riscaldamento, aumentando ancora di più l’efficienza globale del sistema. Completano l’impianto 2 accumuli inerziali PS da 1500 litri e un bollitore sanitario da 1000 l: tutto il sistema viene gestito da una regolazione MES. L’energia solare fornita dai collettori va a coprire circa l’84% del fabbisogno di ACS, con un leggero esubero nei mesi estivi. Sulla base delle caratteristiche del sistema appena presentato, si può arrivare ad una percentuale di risparmio sul fabbisogno energetico complessivo di ACS e riscaldamento pari al 40-45%.Risparmi energetici attesi. Calcolata la producibilità dell’impianto solare termico installato pari a 189.454 kWh/anno di cui 47.198 kWh/anno per l’acqua calda sanitaria, si è passato al calcolo dei risparmi di combustibile ed economici attesi.
Considerando che il combustibile utilizzato dalle caldaie è il metano e che il suo potere calorifico è pari a circa 9,7 kWh/ mc, si può stimare un risparmio annuo pari a circa 19.500 mc di metano, che corrisponde ad un risparmio in bolletta d circa € 11.700 l’anno, considerando il costo del metano pari ad € 0,6 al mc. Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni
in atmosfera si prevede una riduzione annua di circa 45.000 Kg. di CO2.