Gli aspetti principali della nuova agevolazione

Il Superbonus 110% è stato introdotto dal Decreto Legge 34/220, noto come Decreto Rilancio, ed è stato confermato e reso ufficiale nei dettagli a seguito dell'approvazione di Camera e Senato giunta il 17 luglio 2020. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noti tutti i dettagli riguardanti i requisiti tecnici e procedurali relativi agli interventi che possono accedere a questa agevolazione all'interno di un apposito decreto. Anche l'Agenzia delle Entrate ha formulato il relativo provvedimento sulle modalità con le quali è possibile procedere per effettuare le richieste e sulle scelte alternative alla detrazione rese possibili dal Decreto.

 

 Cos'è il Super Bonus?

cos'è il super bonus

 

 

Il Superbonus 110% premia alcuni interventi di riqualificazione energetica che permettono di incrementare in modo significativo la prestazione energetica degli edifici, nonché i lavori di messa in sicurezza antisismica, con una detrazione del 110% dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Questa agevolazione fiscale è richiedibile per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

 

Chi può usufruirne?

chi può usufruirne

 

 

Il Superbonus 110% può essere richiesto per prime e seconde case (unifamiliari, villette a schiera, unità in condominio), per un massimo di due unità immobiliari per proprietario. Sono escluse le abitazioni di tipo signorile (cat. A1), le ville (cat. A8) e i castelli (cat. A9).

 

Possono usufruire della detrazione:

  • le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni;
  • i condomìni;
  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP) e gli enti con le stesse finalità
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa per gli interventi sugli immobili da esse posseduti e assegnati ai propri soci;
  • organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale del terzo settore;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD), ma solo per gli interventi su immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

 

 

Quali sono i requisiti per l'accesso?

Per accedere all’agevolazione è necessario assicurare che gli interventi effettuati determinino il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio o il conseguimento della classe energetica più alta, qualora gli edifici appartengano già alla penultima classe.

Il miglioramento energetico deve essere opportunamente dimostrato dall'attestato di prestazione energetica APE, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata, da effettuarsi ante e post intervento.

 

 

 

Le alternative alla detrazione

La normativa ha introdotto la possibilità di scegliere alcune alternative rispetto alla detrazione fiscale secondo le modalità previste delle specifiche direttive fornite dall'Agenzia delle Entrate.

 

Sconto in fattura


È possibile accordare con il fornitore di servizi uno sconto in fattura per un importo massimo non superiore al totale dovuto. 
Il fornitore recupererà il contributo anticipato sotto forma di credito di imposta, con possibilità di cedere il credito ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Cessione del credito


È possibile cedere il credito d’imposta corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, quali fornitori di beni e servizi,  inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari o altri soggetti (persone fisiche, società o enti).

Gli aggiornamenti normativi del Decreto Rilancio hanno esteso questa possibilità di scelta alternativa alla detrazione anche per gli interventi già ricompresi tra quelli previsti per il risparmio energetico, la riqualificazione edilizia, ma anche Sismabonus, Bonus Facciate e agevolazioni per installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

 

 

Quali sono gli interventi ammessi?

Possono usufruire del Superbonus gli interventi realizzati su parti comuni di condomini, edifici unifamiliari e unità immobiliari unifamiliari funzionalmente indipendenti con almeno un accesso indipendente collocate in edifici plurifamiliari. Vi rientrano diverse tipologie di interventi, che si differenziano tra interventi PRINCIPALI o trainanti e interventi SECONDARI. Gli interventi principali permettono di avere sempre il massimo della detrazione; quelli secondari danno diritto al Superbonus 110% solo se realizzati insieme a quelli principali.

 

Interventi principali

  • Realizzazione isolamento termico delle superfici opache orizzontali, verticali, oblique
  • Sostituzione impianti di climatizzazione con generatori a condensazione almeno di classe A, pompe di calore, pannelli solari termici o impianti di micro cogenerazione; la biomassa con prestazioni a 5 stelle è ammessa solo per edifici unifamiliari e unità unifamiliari funzionalmente indipendenti situati in aree montane non metanizzate
  • Interventi per messa in sicurezza antisismica

Interventi secondari (incentivati al 110% solo se realizzati insieme ad uno dei 4 principali) 

  • Lavori per miglioramento dell'efficienza energetica già compresi nella normativa per la detrazione fiscale Ecobonus
  • Installazione impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica
  • Installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici
  • Installazione colonnine di ricarica per i veicoli ad alimentazione

 

Qual'è la documentazione necessaria?

documentazione

 

 

Per poter richiedere l’agevolazione del Superbonus 110%, qualora ne sussistano le condizioni, è necessario consegnare la seguente documentazione:

  • conformità catastale dell’edificio interessato
  • l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. 
  • solo in caso di sconto in fattura o cessione del credito, il visto di conformità che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione rilasciato da CAF o commercialista

La documentazione richiesta dovrà essere inviata per via telematica entro 90 giorni dal termine dei lavori tramite portale ENEA, che procederà a valutare i dati forniti circa gli interventi effettuati e il contestuale raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica richiesti per poter beneficiare del Superbonus 110%.

 

 

 

 

Informazioni più dettagliate

Di seguito mettiamo a disposizione alcuni documenti ufficiali da poter scaricare per avere informazioni più approfondite.

Clicca sulle voci e scarica il pdf.

 

 

Guarda il video in cui l'ing. Loreti illustra brevemente i punti salienti del Super Bonus 110%

 

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