INCENTIVI PER L'EFFICIENZA ENERGETICA

Tutte le opportunità per aziende e strutture ricettive

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DETRAZIONI E INCENTIVI

Installare una nuovo sistema di climatizzazione o sostituire una vecchia centrale termica con prodotti ad alta tecnologia ed efficienza consente non solo di ridurre i costi di approvvigionamento energetico, spesso molto elevati per le strutture, ma permette anche di aumentare i guadagni e la competitività sul mercato.


Lo Stato mette a disposizione di soggetti titolari d'impresa diverse misure incentivanti che rendono gli investimenti in efficienza energetica ancora più convenienti. Gli incentivi e detrazioni a disposizione non sono cumulabili.

  • Piano di transizione 5.0 - Iperammortamento

  • Detrazione fiscale per il risparmio energetico

  • Conto Termico 3.0 

 

Iperammortamento

L’Iperammortamento è la nuova misura con cui si sostiene il processo di trasformazione digitale ed energetica del sistema produttivo nazionale. La misura reintroduce la logica della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, riconosciuta ai soli fini fiscali per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, in sostituzione dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0.

L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Come funziona

Consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi, rilevante esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Non si configura quindi come credito d’imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell’imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi.

Sono agevolabili due categorie di investimenti:

  • beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ricompresi negli Allegati IV e V alla legge n. 199/2025 (che sostituiscono e aggiornano gli ex Allegati A e B alla legge n. 232/2016), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, compresi i relativi sistemi di stoccaggio. Il dimensionamento degli impianti di produzione di energia elettrica non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente.

 

 

 

 

 

Chi può richiederlo? 

Possono beneficiare della misura tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa.

Come accedere all'agevolazione?

L’impresa trasmette, in via telematica tramite l’apposita piattaforma sviluppata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), le comunicazioni e le certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili, sulla base di modelli standardizzati. Le comunicazioni riguardano la prenotazione, l’avanzamento e il completamento degli investimenti, con indicazione dei dati relativi ai beni, alla data prevista di interconnessione o di entrata in funzione e all’applicazione della maggiorazione. L’effettività e la conformità degli investimenti sono comprovate da una perizia tecnica asseverata e da una certificazione contabile.

Consulta QUI tutti i dettagli sull'Iperammortamento


Detrazione fiscale per il risparmio energetico

La detrazione per il risparmio energetico Ecobonus rappresenta un'ottima opportunità a sostegno delle aziende che scelgono di investire in interventi di efficientamento energetico sugli edifici utilizzati per le proprie attività.

L'aliquota di detrazione è pari al 36% e ogni tipologia di intervento ha un proprio massimale specifico di spesa.

Chi può richiederlo?

Possono beneficiare di questa detrazione tutti i soggetti titolari di reddito di impresa: società di persone, società di capitali, ditte individuali che possiedono o detengono l'immobile oggetto di intervento. Due le condizioni fondamentali:

  • l'edificio deve essere strumentale all'esercizio dell'attività di impresa
  • l'edificio deve essere esistente e dotato di un impianto di riscaldamento

Inoltre è obbligatorio produrre un attestato di prestazione energetica (APE) prima e dopo l'intervento, redatto da un tecnico abilitato, a conferma dell'efficientamento energetico ottenuto.

 

 

 

 

 

 

Quali sono gli interventi ammessi?

Possono beneficiare dell'Ecobonus gli interventi di:

  • riqualificazione globale dell'edificio
  • coibentazione di superfici opache (pareti, coperture)
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza o sistemi ibridi
  • installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria
  • sistemi di building automation per il controllo intelligente degli impianti
  • sostituzione di finestre comprensive di infissi

Come accedere alla detrazione?

Per beneficiare dell'agevolazione fiscale è necessario produrre e fornire in fase di richiesta tutta la documentazione relativa agli interventi effettuati, in particolare:

  • fatture di pagamento e relative ricevute dei bonifici 
  • asseverazione da parte di un tecnico abilitato
  • l'attestato di prestazione energetica (APE)
  • la scheda descrittiva degli interventi realizzati sulla base del modello ENEA

Tutta la documentazione necessaria va trasmessa telematicamente a ENEA entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori.

 

 

Conto Termico 3.0

Con l'aggiornamento alla versione 3.0 sono state introdotte alcune variazioni per il Conto Termico riguardo agli interventi effettuati da parte delle aziende. Rimane condizione essenziale che l'intervento sia effettuato su edifici esistenti, parti di edifici o unità immobiliari dotati di un impianto di riscaldamento già esistente. L’immobile deve inoltre essere accatastato e rispettare tutte con le normative edilizie e urbanistiche vigenti.

Chi può richiederlo?

Possono beneficiare dell'incentivo:

  • imprese che svolgono attività economiche
  • soggetti privati per interventi su edifici del terziario
  • Pubbliche Amministrazioni ed enti del terzo settore economici e non economici

Le aziende possono partecipare in modo diverso in base alla dimensione: a seconda della grandezza dell’impresa, le percentuali e i tempi di erogazione del credito possono variare.

 

 

 

 

 

Quali sono gli interventi ammessi?

Possono beneficiare del Conto Termico 3.0:

  • gli interventi di efficientamento energetico degli edifici, come isolamento delle superfici opache, la sostituzione di infissi, le schermature solari, building automation per la gestione evoluta degli impianti, l'illuminazione più efficiente e la trasformazione in NZEB
  • la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento con sistemi più efficienti, come pompe di calore, sistemi ibridi, generatori a biomassa, solare termico, scaldacqua in pompa di calore

Come richiedere l'incentivo?

Per poter ottenere l'incentivo Conto Termico 3.0 è necessario rispettare quanto previsto dalla relativa normativa:

  1. Analisi di fattibilità: l'intervento deve essere valutato da un tecnico abilitato affinché sia confermata l'idoneità ad accedere all'incentivo
  2. Attestato di prestazione energetica: da predisporre prima e dopo l'intervento a prova dell'effettivo miglioramento
  3.  Analisi energetica redatta da un tecnico abilitato esperto di gestione energetica
  4. Richiesta preliminare e preventivo lavori prima dell'avvio del cantiere
  5. Dichiarazione di fine lavori

La domanda per ottenere l'incentivo va presentata sul portale GSE entro 60 giorni dal termine dei lavori, allegando tutta la documentazione necessaria.

 

 

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