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Sfrutta gli incentivi del conto termico

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Conto Termico

 

Cosa incentiva il Conto Termico?


Il Conto Termico, definito dal Decreto MISE 16/02/2016, ha come obiettivo la riqualificazione degli edifici e il miglioramento delle prestazioni energetiche.


Chi può accedere agli incentivi?


Possono accedere agli incentivi:

  • Le pubbliche amministrazioni (Regioni, Province, Comuni, Enti Statali, Scuole, Ospedali…)
  • I soggetti privati (Abitazioni, Industrie, Attività commerciali, Condomini, Aziende Agricole)
  • Gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, comunque denominati e trasformati dalle Regioni
  • Le società Cooperative sociali (legge 381/1991)
  • Le Cooperative di abitanti (legge 164/2014)

 

Come viene erogato l’incentivo? 


Gli incentivi rientrano in un contratto tra il GSE e il Soggetto Responsabile. Se l’importo dell’incentivo è inferiore a 5.000€, la rata viene corrisposta con un bonifico sul conto corrente del Soggetto Responsabile dell’impianto, al massimo entro 3 mesi dall’approvazione della pratica. Se l’importo è superiore viene erogato in rate annuali costanti di pari importo, di cui la prima sempre entro 2 mesi e l’ultima entro al massimo 5 anni. L’incentivo non può superare il 65% della spesa sostenuta.

 

Le novità 2026

  • Erogazione dell’incentivo in un’unica rata, da un massimo di € 5.000 ad un massimo di € 15.000
  • Il termine di presentazione della domanda dalla data di ultimazione dei lavori passa da 60 giorni a 90 giorni
  • Ammessi anche Enti del Terzo Settore (ETS) NON economici iscritti al RUNTS e qualsiasi soggetto su edifici nell’ambito del settore terziario
  • Ampliamento delle tecnologie incentivabili (impianti fotovoltaici anche con accumulo e colonnine di ricarica di veicoli elettrici purché abbinati a sostituzione di impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti; sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti utilizzanti unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili.

 

Quali sono le percentuali dell’incentivo?


Il Conto Termico prevede incentivi che variano dal 40% al 65% della spesa sostenuta. In particolare, per la sostituzione di impianti tradizionali con impianti a pompe di calore, caldaie a condensazione e a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici, la percentuale di incentivo arriva fino al 65%.


Il Conto Termico è cumulabile con altri incentivi?


È cumulabile con altri incentivi di natura non statale e nell’ambito degli interventi in esso specificati, come i contributi in conto capitale, i fondi di garanzia e i fondi di rotazione. NON è cumulabile con la Detrazione Fiscale del 50% o del 65% e nemmeno con i Certificati Bianchi.


L’incentivo è soggetto a tassazione?


L’incentivo erogato ha natura di contributo conto impianti quindi non è assoggettato a ritenuta del 4%. Inoltre è da considerarsi fuori dal campo di applicazione IVA e non vi è quindi obbligo di emissione fattura.

 

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Ultimo aggiornamento del sito: 10/04/2026 18:26